John McAfee suicida a Barcellona .. come Epstein? miliardario dell’antivirus era ricercato per evasione fiscale. Qanon, Assange. Michela Rovelli

Inventò il 1° antivirus, non era un’anima pura, condusse una vita rischiosa, a volte “piuttosto illegale” a proprio modo leggendaria il miliardario 75 enne (più che sano) che si suicida per evasione fiscale (..poco probabile). (*)

La cosa strana è che sull’account Instagram dell’imprenditore, poco dopo l’annuncio del decesso, è stata pubblicata una foto con la lettera Q, chiaro riferimento alla teoria cospirazionista di Qanon. Già nel 2019 era stata condivisa sui social una sua immagine ritoccata con la scritta 

“Non ho mai detto che Jeffrey Epstein è stato ucciso. Ho detto che non ha commesso il suicidio. Potrebbe essere vivo. Potrebbe non essere mai esistito. So solo che non si è suicidato”.

Il suicidio è avvenuto proprio nel giorno in cui il tribunale spagnolo dell’Audiencia Nacional ha dato il via all’estradizione negli Usa, dove McAfee è accusato di evasione fiscaleDecisione contro la quale era comunque possibile presentare ricorso.

Gli ultimi messaggi sembravano disperati (ma, perché? .. quale era la ragione precisa?) .. MA il 15 ottobre scorso (erano i tempi dell’arresto) aveva scritto:Know that if I hang myself, a la Epstein, it will be no fault of mine.(Sappi che se mi impicco, alla Epstein, non sarà colpa mia).molte sono le parole usate da McAfee che fanno dubitare: 

Snowden, dopo la morte di McAfee per suicidio: ‘Assange potrebbe essere il prossimo’

“L’Europa non dovrebbe estradare gli accusati di crimini non violenti in un sistema giudiziario così ingiusto – e un sistema carcerario così crudele – che gli imputati nativi preferirebbero morire piuttosto che esserne soggetti. Julian Assange potrebbe essere il prossimo. Fino a quando il sistema non sarà riformato, dovrebbe esserci una moratoria”, ha scritto Snowden su Twitter.

McAfee era stato in precedenza protagonista di una vita turbolenta: licenziato come insegnante da un college per aver avuto una relazione con una studentessa, aveva subito in seguito un arresto per possesso di stupefacenti e una successiva disintossicazione da diverse droghe oltre ad essere stato interessato da diverse cause legali, legate all’infortunio di un dipendente e la morte di uno studente della sua scuola di volo. Nel 2008 si era trasferito dagli Stati Uniti in Belize dove era stato sospettato dell’omicidio di un vicino di casa, dopodiché era fuggito illegalmente in Guatemala. Arrestato e deportato negli Stati Uniti, nel 2016 si era candidato alla Presidenza degli Stati Uniti per il partito libertario. McAfee era stato infine arrestato in Spagna nell’ottobre 2020.

(**)

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(*) John McAfee, la vita estrema finita in tragedia del creatore del primo antivirus
Negli anni ‘80 crea McAfee Associates, il momento di massima gloria della sua vita. Un padre violento, gli scandali in Belize, le due candidature alla Casa Bianca. Poi le accuse di evasione fiscale, l’arresto e la morte in carcere             di Michela Rovelli
McAfee, le mogli
Un capitolo a parte lo merita la vita sentimentale di McAfee. È stato sposato tre volte. Il primo matrimonio si è rivelato un enorme scandalo: nel breve periodo in cui insegna, dopo l’università, ha una relazione con una sua studentessa. Che porta fino all’altare. Poi la seconda moglie, Judy McAfee, ex hostess sulla linea American Airlines, che lo ha anche aiutato nella creazione della società. I due divorziano nel 2002. Infine nel 2012, al ritorno dal Guatemala a Miami, incontra Janice Dyson, di 37 anni più giovane. Si conoscono in un bar, lei è una escort, e lui decide di assumerla per la notte. Un anno dopo si sposano. Janice racconterà poi che McAfee l’ha in realtà salvata da uomini violenti che l’avevano per anni costretta a vendere il suo corpo. Janice è sempre stata vicino al marito, lo ha difeso in ogni situazione, battendosi negli ultimi mesi per la sua scarcerazione. L’ultimo messaggio pubblico il 20 giugno, pochi giorni prima della sua morte, quando su Twitter ha pubblicato un messaggio per la festa del papà: «L’onestà di John l’ha sempre messo nei guai con ufficiali governativi corrotti, a causa della sua natura schietta e il suo rifiuto di essere corrotto, intimidito o messo a tacere». E ancora: «Questi otto mesi che John ha passato in prigione in Spagna sono stati molto duri sia per la salute mentale sia per quella fisica, così come a livello economico. Ma lui è determinato a continuare a dire la verità sul potere. Buona festa del papà John David. Padre di tanti, amato da pochi».

(**)Una vita travagliataMcAfee era nato nel Regno Unito. Orfano di padre a 15 anni, nel 1986 decise di creare un programma di sicurezza per contrastare il fenomeno dei virus informatici che iniziava a dilagare in quei anni. Fondò così la McAfee Associates che lo rese milionario. Si trasferì poi in Belize dove aprì una fabbrica di sigari, commerciò il caffè, e si mise a capo di una società farmaceutica e di taxi. Tra l’accusa di omicidio nei confronti di un vicino nel 2012, la fuga in Guatemala e il ritorno negli Usa John McAfee ebbe il tempo di sposarsi con una prostituta di trent’anni più giovane, conosciuta a Miami pochi mesi prima. Prova pure a candidarsi, nel 2016 e nel 2020, entrambe le volt senza successo. Fermato e rilasciato dalle autorità americane nel 2019, vene infine arrestato a Barcellona nell’ottobre del 2020. La sua folla corse si fermerà lì.

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