Chi è l’inventore dell’influenza? Covid-19. Libreidee, Disinformazione, Marcello Pamio, Corrado Penna, Di Bella, Blondet, Fusaro ecc.

https://www.facciabuco.com/post/1248449pg7/riconfermato-stato-di-emergenza-pieni-poteri-al-presidente-conte-ecco-a-voi-giuseppi-magno.html

Un articolo di Corrado Penna visto in Disinformazione di/con   Marcello Pamio (1), ricavato con dati “ufficiali”, dimostra in maniera visiva che il covid-19 è un virus influenzale come se ne erano visti altri (si confronta il caso del 2018) .. e ..

.. senza tuttavia che fosse rivoluzionata la vita dell’intera società mondiale. Jacques Attali previde che un giorno (ed è arrivato) una piccola influenza avrebbe cambiato l’assetto mondiale. Ci lavorava??!

Eppure il mondo si disinteressava dei 15mila morti (veri) annui per influenza, circolavamo liberamente e, quando si moriva in ospedali sovraffollati, pochi lo sapevano (a parte i diretti congiunti di chi vi era ricoverato).

Uno studio recente proveniente dagli Stati Uniti segnala l’inutilità del perseguire la … meta finale di tutto l’ambaradan: il Santo Vaccino di Bill Gates e compagnia. Ecco alcune informazioni in merito:

Chi è l’inventore dell’influenza? .. beh .. il brevetto è stato depositato indubbiamente da Conte, il Maradona dei DPCM. Per il nome dell’inventore .. non ha ancora rivendicato la paternità dell’atto terroristico .. se dico Bill Gates certametn emi avvicino, ma lui dell’operazione è piuttosto il Direttore Generale, membro del CdA… (1-Continua)Per ottenere tutto questo c’è voluta una lunga preparazione, l’inventore del vaccino aveva bisogno di un brevetto e ora è arrivata la certificazione di tutti gli organi preposti: la malattia mortale richiedeva il rispetto di almeno Dieci Comandamenti:

  1. la tv e il governo coalizzati nel farci paura in modo spettacolare (la prima) e solenne (il secondo) .. 
  2. sguinzagliati i “buoni”, pronti a salvarci (ristori, sospensione delle tasse (per qualche settimana), elemosine, vaccini .. fino alla stanza per gli abbracci nelle case di riposo
  3. l’opposizione responsabilmente coalizzata nel tacere qualsisi nefandezza e sottrazione di libertà costituzionali (vale solo per quelli che ne comprendevano la sussistenza), 
  4. decisioni drastiche prese in un rossiniano crescendo, mano a mano che il polso degli umori del popolo segnava il raggiungimento degli effetti desiderati (terrore crescente,  scoramento, rinuncia a qualsiasi riflessione), rendendoci distratti e pronti a tutto (per paura ci affidammo all’Autorità preposta e il gradimento di Conte andò a livelli stratosferici, ora cala, ma ancora piuttosto lievemente),. 
  5. fondamentali certi “errori”: divieto da onu, oms, governo, sanità ecc. delle cure più efficaci, ancor più se tradizionali e consolidate
  6. divieto iniziale delle autopsie, 
  7. divieto di seguire il fenomeno con dati statistici sinceri: 
  8. sui morti di o per covid19 …
  9. geniale l’invenzione dell’asintomatico ..
  10. e dei tamponi privi di valore diagnostico ma usati come se l’avessero e, soprattutto, risultano positivi quando con quasi il 50% di probabilità sono invece negativi e risultano negativi quando positivi .. creando una magnifica confusione in numero spropositato di “pazienti sani/insani” (2) in modo da coinvolgere settori sempre più ampi della popolazione ecc. ecc.

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(1)

Confronto tra l’epidemia influenzale del 2018 e l’epidemia di SARS-COV2

Corrado Penna

Prendiamo i dati resi disponibili sul sito https://www.euromomo.eu/graphs-and-mapsApre in una nuova finestra   che non è certo un sito “negazionista” o “complottista” come si suol dire, ma un sito che mostra i dati statistici sulla mortalità in una buona parte dei paesi europei. Per l’esattezza euromomo è un progetto supportato dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (European Centre for Disease Prevention and Control – ECDC), ovvero una istituzione sanitaria dell’Unione Europea, e dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e ospitato dallo Statens Serum Institut, ente danese[1] già produttore di vaccini e adesso beneficiario di finanziamenti da parte della Bill & Melinda Gates foundation[2].

Andiamo sul grafico della mortalità totale e facciamo lo zoom su due periodi particolari, quello dell’influenza del 2018 (quella già citata che aveva portato al “collasso delle terapie intensive”[3] e quello dell’epidemia di Sars-Cov2 nel gennaio-maggio 2020 (la cosiddetta “prima ondata del COVID”). Per presentare meglio i dati è stata evidenziata la zona al di sopra della baseline (la media delle morti negli anni passati verificatesi nel medesimo periodo dell’anno). SI è preso il punto in cui la mortalità ha iniziato a stare al di sopra di questo dato di base come inizio del picco epidemico, e il punto in cui la mortalità è iniziata a scendere al di sotto della baseline. Anche senza fare tutte le differenze e le somme settimana per settimana, un raffronto tra questi due periodi (mostrati ovviamente con il medesimo ingrandimento per non alterarne la percezione) non lascia dubbi: l’epidemia del 2018 ha causato più morti, anche se distribuite in un periodo più lungo

Un dubbio resterà sempre: quanti morti nel “periodo del covid” sono stati causati in realtà (almeno in parte) dalla segregazione in casa delle persone, dal pericoloso rinvio delle visite di controllo per cardiopatici e diabetici[4], dal rinvio di operazioni chirurgiche indispensabili[5], dal rallentamento (in regime di “lockdown”) dell’assistenza ai malati non covid (basti pensare ai medici del servizio di continuità assistenziale[6] che non potevano visitare i pazienti, nemmeno nei paesi isolati, e che fornivano solo consulenze telefoniche) dall’ansia indotta dal  terrorismo mediatico  (che fa letteralmente “mancare l’aria” e percepire un “senso di oppressione al petto”[7]), dalla tristezza e dalla solitudine (che debilitano il sistema immunitario), dalla carenza di vitamina D per la mancata esposizione al sole, dalla carenza di quel po’ di moto quotidiano (come quella piccola passeggiata al parco che molti anziani prima potevano concedersi) dalle delibere che chiedevano di portare i pazienti infetti all’interno delle case di cura[8] in cambio del pagamento di rette maggiorate.

Sul rapporto tra psiche, sistema immunitario e infiammazione, vedi per esempio gli studi:

Loneliness in healthy young adults predicts inflammatory responsiveness to a mild immune challenge in vivo (La solitudine in giovani adulti sani predice la risposta infiammatoria a una lieve sfida immunitaria in vivo)[9] Nel quale leggiamo non solo che la risposta infiammatoria alla vaccinazione è stata maggiore nelle persone che soffrivano di solitudine, ma anche che “I risultati attuali sono in linea con le prove che la solitudine può modificare la reattività del sistema immunitario, suggerendo un potenziale percorso bio-comportamentale che collega la solitudine a problemi di salute”.

Affective immunology: where emotions and the immune response converge (Immunologia affettiva: quando emozioni e risposta immunitaria convergono)[10] che contiene un intero paragrafo su “Disturbi emotivi acuti e cronici e loro impatto sul sistema immunitario”.

Psychological Stress and the Human Immune System: A Meta-Analytic Study of 30 Years of Inquiry (Stress psicologico e sistema immunitario umano: uno studio meta-analitico di 30 anni di indagine)[11] una analisi comprensiva dei risultati di 30 anni di indagine sul campo, all’interno della quale leggiamo “Brevi fattori di stress naturalistici (come gli esami) tendevano a sopprimere l’immunità cellulare preservando l’immunità umorale. I fattori di stress cronici erano associati alla soppressione delle misure sia cellulari che umorali.” Dove si ricorda che l’immunità umorale è quella specifica degli anticorpi, mentre l’altra è quella a-specifica. (…)  PER LE NOTE BIBLIOGRAFICHE: Confronto tra l’epidemia influenzale del 2018 e l’epidemia di SARS-COV2

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(2)come si vede nel mese di novembre, decisivo per imporre le restrizioni sul popolo già infiacchito dal primo lockdown vero e proprio, il numero dei tamponi è oscillato su livelli impensabili nella primavera (si sono anche decuplicati), 1° grafico, mentre la percentuale di positivi dello skatter di punti nel 2° grafico rimane compatibiel con una influenza di gravità media

  • L’ARIA CHE TIRA: 

Magaldi: tutti in strada di notte, spero di essere arrestatoMassoni muti sul Covid, Bizzi: e vi chiamate liberi muratori?
Babbo Natale e il “patentino” vaccinale per tutti…

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