Olanda: minorenni organizzati uccidono i pedofili. Che dire? – ilprimatonazionale, Ilaria Paoletti, imolaoggi, fai.informazione

A G G I O R N A M E N T O Inmate who raped & murdered ‘Britain’s worst paedophile’ as act of ‘poetic justice’ gets life sentence

Da questa estate e ora in “rapida crescita”, è nato un vero “movimento” di giovani, di solito minorenni, che cacciano e malmenano, anche a morte, pedofili o presunti tali

  • la polizia olandese ha lanciato un appello alla popolazione, invitando tutti a calmarsi, a smettere di “provocare” i presunti molestatori o pedofili e a lasciar lavorare gli investigatori: “Così non ci aiutate”, dicono.

Oltre 250 episodi da luglio, riferisce corsera. 100 in Gran Bretagna. Purtroppo la polizia di tutto il mondo,non sembra molto efficace nel reprimere quest’altro, opposto e articolato “movimento”. Qualche sculacciata può contribuire a riportare questi maniaci sessuali sulla retta via? Molti adulti la pensano così, si, ciò è deprecabile? .. :

Notare il lievemente diverso approccio della polizia olandese rispetto a quelle britannica, da corsera questo stralcio:(..) in Olanda si conclude:

 «Il modo migliore per impedire a un pedofilo di commettere un crimine è tenerlo dentro i social dove può essere guardato e conosciuto».Ma il fenomeno non è diffuso solo in Olanda. Nel Regno Unito la polizia parla di 100 episodi a settimana connessi all’attività degli Ocaag, i gruppi online contro i molestatori molto diffusi nel Paese. Lo scorso luglio la Corte Suprema di Glasgow, in Scozia, ha respinto il ricorso di Mark Sutherland. condannato per pedofilia grazie alle prove raccolte online da Groom Resistance Scotland. Lui invocava il rispetto della privacy stabilito dell’articolo 8 della Convenzione Europea sui diritti umani. «L’interesse dei bambini ha la priorità su quelli di un molestatore» hanno stabilito i giudici all’unanimità. Quello che va evitata nel modo più assoluto è la giustizia fai da te. «Gli attivisti sono invitati a passare il materiale alla polizia non appena ne vengono a conoscenza» raccomanda la polizia scozzese.
—————————————————————–

Torniamo al caso olandese. Jan Kruitwagen, insegnante in pensione 73enne di Arnhem è stato ucciso meno di un mese fa, non aveva precedenti per abusi sessuali sebbene il giorno in cui è morto avesse accettato di avere un incontro sessuale con un minorenne, . (fonte ilprimatonazionale:  Olanda, dilagano le bande di teenager a caccia di pedofili: ucciso un presunto molestatore) ed è in quella occasione che è stato malmenato, morendo poco dopo; la proposta è stata fatta da un 15enne, la stampa minimizza, parla di omicidio “per noia”, sono incarcerati fino ad oggi 4 di 8 indiziati, trattati come semplici criminali, Jan Kruitwagen sarebbe stato una vittima casuale. L’ex insegnante ha risposto in una chat room gay a una richiesta di contatto sessuale con un ragazzo minorenne di 15 anni. La chiamata è stata lanciata dal gruppo di ragazzi che ora sono sospettati dell’assalto mortale.

Si intervista qualcuno che lo ha conosciuto, a prova dell’integrità morale, con superficiali motivazioni, si asserisce che ha avuto figli e nipoti, ed è divorziato (chissà perché .. non si sa, forse la moglie era pedofila?) .. io conosco dei pedofili con figli pure loro pedofili e generi  pedofili che hanno generato degli ottimi figli, sia pure, a volte,  pedofili .. la quarta generazione è ancora in “gestazione”, con possibili assestamenti di segno migliorativo.In Olanda si fanno raccolte fondi (chissà per cosa) hanno raggiunto i 1000 euro! .. a prova della generosità degli olandesi o/e bontà del motivo. Interviste:

Le gang sono presenti su fb:

——————————————————————————–

Alcuni casi MOLTO DIFFERENTI hanno indignato il mondo, come questi da Gran Bretagna e Toscana:

Se vogliamo allargare il caso a un settore “prossimo” a quello dei già variegati casi, ma restare al nome Bonino, fra gli innumerevoli resoconti c’è questo della credibile imolaoggi:

ultimamente Emma ha ricevuto ripetuti attestati di stima, ad esempio dal Papa (può essere un segnale a suo favore?), una lunga storia che essa ricorda diversamente, a vanityfair (!!):

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...