Patrick George Zaki, attivista LGBT, gender, oppositore di Al Sisi, arrestato a Bologna. E’ in carcere nella sua città: Mansoura. Amnesty International. Egitto 

Patrick George
E’ un attivista di Amnesty: scatta subito la presunzione di colpa:

Le fonti di Amnesty riportano che l’attivista potrebbe essere stato sottoposto a torture durante gli interrogatori, tra cui l’elettroshock

Come se un seguace del movimento Gender ed LGBT non potesse aver mai violato leggi egiziane! Assurdo!? A parte l’idea di società che legittimamente quel Paese vuol realizzare .. l’Egitto è fra le potenze meglio armate e più interessate alla questione libica, visto che vi confina (contrariamente a Turchia e Usa, tanto per fare 2 esempi a caso).

aggiornamento .. Caso risolto! (da Maurizio Blondet): https://www.maurizioblondet.it/rompere-con-legitto-chiede-amnesty/ 

Con l’arresto di Patrik George si fa subito un parallelo (forzato) con il caso Regeni, dimenticando che Regeni NON fu ucciso in carcere ed era una pedina, una spia più o meno consapevole,nelle mani della Gran Bretagna. Ora si ipotizzano torture pur ignorandone la sussistenza (anzi, pare che NON vi siano state), non documentate e neppure denunciate successivamente all’incontro dei legali con il ragazzo. Sui motivi dell’arresto si fanno spallucce perché … tanto si sa che in Egitto c’è la tortura e si compiono decine di arresti ingiustificati .. eppure, poco tempo fa l’Onu considerava l’Egitto, checché se ne dica, un paese come tanti altri ..
Quali sono i grandi maestri della tortura? .. fra essi certamente ..:
Quali sono i grandi maestri della verità, da torturare? ..:
Si dice che in Egitto si arresta facilmente. Come se da noi si potesse fare o dire qualsiasi cosa contro il Governo, i Poteri  Forti, le minoranze .. ma solo alcune, privilegiate .. basti pensare a Salvini che, se minacciato di morte, va benissimo: in quel caso, da noi c’è Democrazia e libertà di parola e di compiere reati! Due pesi e 3 misure. Ci sono paesi dove la società e chi governa usano modi piuttosto incisivi. Da noi finché non ce n’era bisogno si era liberi di parlare nelle piazze e ovunque. Oggi meno.
Purtroppo la tortura è davvero largamente diffusa nel mondo, per esempio negli Usa, dove sarebbe vietata.. o, peggio ancora, dove non sarebbe vietata, come in Israele (che tutti immaginiamo “vittima per antonomasia” sempre impegnata eroicamente nella diffusione della Democrazia ..  senza  verifiche). In Italia da poco abbiamo introdotto tale reato.

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Giallo al Cairo, arrestato in aeroporto attivista di Amnesty, studente dell’Università di Bologna

Un attivista egiziano di Amnesty che studia a Bologna è stato arrestato non appena giunto al Cairo. Rischierebbe una lunga detenzione.
A lanciare l’allarme su Twitter è stato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia, che ha denunciato l’arresto di Patrick George Zacky, attivista e ricercatore egiziano di 27 anni.
Zacky, oppositore di Al Sisi, frequenta un master all’università di Bologna. Era rientrato in Egitto per una breve vacanza. Di lui si sono perse le tracce non appena arrivato all’aeroporto del Cairo, nella notte fra giovedì e venerdì. E’ stato fermato dalle forze di sicurezza e per alcune ore non si sono avute sue notizie.

“Le autorità giudiziarie egiziane – scrive Noury – hanno confermato l’arresto dell’attivista Patrick George, studente del Master GEMMA di Bologna. Scomparso per alcune ore all’arrivo al Cairo, si trova ora agli arresti nella città natale di al Mansoura.

(*) Rischio di detenzione prolungata e tortura”.

​Amnesty denuncia che dopo l’arresto, Zacky non ha avuto la possibilità di contattare i genitori né di comunicare con un avvocato. Lo studente sarebbe stato catturato su un ordine di cattura spiccato nel 2019, ci cui lui però non era a conoscenza. Le fonti di Amnesty riportano che l’attivista potrebbe essere stato sottoposto a torture durante gli interrogatori, tra cui l’elettroshock. 

Sulla vicenda ha espresso la sua preoccupazione Nicola Fratoianni, di LeU: “Arrestato attivista egiziano diritti umani, studente dell’università di Bologna. L’Italia, invece di vendere navi militari ad Al Sisi, faccia tutti i passi necessari per il suo rilascio”.
E’ accusato, dice il FQ ,
“diffusione di false informazioni per minare la stabilità nazionale” e “incitamento a manifestazione senza permesso”, oltre a “tentativo di rovesciare il regime, uso dei social media per danneggiare la sicurezza nazionale, propaganda per i gruppi terroristici e uso della violenza” .. forse essendo anche  ricercatore di gender studies (LGBT .. che lo facesse in style del tutto “europeo”?), nelle prime ore non ha potuto parlare con avvocati e parenti, evidentemente per non inquinare le prove (nell’ottica non ipergarantista di molti paesi) ma poi tutto è proseguito in modo normale

(*)  https://www.youtube.com/watch?v=G6otMKkZ3n8

25 ago 2019 – La denuncia di Amnesty: un detenuto ucciso dopo un mese di isolamento nel carcere di massima sicurezza per prigionieri politici in Egitto.
http://www.ilfattoquotidiano.it › 2017/01/27 › usa-trump-la-tortura-funzion…

 

Usa, Trump: “La tortura funziona”. Il documento: “Cia riapra …

27 gen 2017 – E May minaccia: “Stop rapporti con Uk”. Usa, Trump: “La tortura funziona”. Il documento: “Cia riapra. Nella sua prima intervista da presidente, …
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Tortura negli Usa, le 10 più terribili che a Trump non …

15 apr 2016 – Il tema della tortura negli Stati Uniti d’America (USA) è sempre bollente, soprattutto dopo ultime rivelazioni di Donald Trump che si è detto …
http://www.amnesty.it › israele-la-tortura-legale-detenuto-palestinese

 

Israele, la tortura legale: detenuto palestinese in gravi condizioni

1 ott 2019 – israele detenuto palestinese tortura | Il ragazzo è stato sottoposto a tortura da funzionari dello Shin Bet, i servizi di sicurezza di Israele.
http://www.ossin.org › israele › 2574-la-tortura-e-sistematica-e-legale-in-isr…

 

La tortura è sistematica (e legale) in Israele

1 dic 2019 – Fin dalla creazione dello Stato di Israele nel 1948, l’Agenzia per la sicurezza israeliana (ISA) tortura sistematicamente i Palestinesi ricorrendo a diverse tecniche …

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