50 nuove testate nucleari ad Aviano, dalla Turchia con amore. Si rinnova il “guardaroba” NATO – Alessandro Barbero, Giorgio Gaber, Sergio Mattarella 

Si progetta di implementare  un bel magazzino di testate nucleari (ad Aviano) .. provenienti dalla Turchia (1).

Per averne notizia mi rifugio in Svizzera, su ticinonews .. le nostre testate giornalistiche snobbano le testate nucleari.
Per completezza, ecco un’altra testata sapientemente rimpiattata .. meno che su voxnews:

.. questa bella prospettiva, portata/e avanti dai pacifisti alla Hillary Clinton e Papa Bergoglio, sarà snobbata da Mattarella nel discorso di fine anno: soliti proclami (più generici possibile) pronunciati a petto sporgente  .. limpidamente pro-nato ed europeistici !

.. per fortuna che c’è imolaoggi a ricordarci con le parole dell prof. Barbero che forse l’Ue non è tanto democratica:

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E’ il disfacimento generale della politica (la “cura” sarebbe il voto!) .. nel bene e nel male .. noia o .. solo individualità .. per fortuna ..

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(1)

Testate nucleari Usa dalla Turchia ad Aviano:è polemica

Cinquanta testate nucleari sarebbero pronte a traslocare dalla base turca di Incirlik, in Turchia, alla base dell’aeronautica militare degli Stati Uniti (United States Air Force, Usaf) di Aviano, in Friuli Venezia Giulia, in quanto gli Stati Uniti diffiderebbero sempre più della fedeltà alla Nato del presidente turco Recep Tayyip Erdogan per via della sua sintonia crescente con la Russia di Vladimir Putin.

L’ipotesi, riportata ieri in un articolo del Gazzettino e dal Fatto on line, è stata ventilata dal generale della Nato Chuck Wald in un’intervista di qualche tempo fa all’agenzia Bloomberg. Il militare, parlando dei difficili rapporti tra Stati Uniti e Turchia, aveva citato la necessità di ricollocare le testate: “Idealmente – aveva detto – la loro nuova destinazione dovrebbe essere sul suo europeo e una possibilità potrebbe essere la base italiana di Aviano. Da un punto di vista logistico non ci sarebbero difficoltà”, aveva spiegato.

La possibilità di trasferire gli armamenti nucleari in Italia ha subito provocato reazioni polemiche. “L’Italia diventerebbe il deposito di armi nucleari più imponente di tutta Europa se fosse confermata la notizia del trasferimento di 50 testate nucleari, provenienti dalla base Nato turca di Incirlik, e questo sarebbe un fatto di una gravità inaudita perché si sommerebbero ad altre 30 testate già presenti nella base italiana di Aviano”, dice il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che chiede al governo di riferire al più presto in parlamento.
“Quello che sconcerta – aggiunge – è l’orientamento degli Stati Uniti che decidono di trasformare l’Italia nel maggiore deposito di armi nucleari d’Europa e il silenzio del governo italiano è inaccettabile”.
Anche nel 2016 si diffuse la notizia che fosse imminente il trasloco delle testate dall’Anatolia ad Aviano, ma nei fatti le 50 bombe atomiche sono finora rimaste a Incirlik.

Testate nucleari Usa dalla Turchia ad Aviano:è polemica

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