Venezuela: prove di terza guerra mondiale. Freddy Superlano, Mike Pompeo e altro

I tempi cambiano, ma lentamente. Anni di false guerre umanitarie, tutte fallimentari se non nell’aver raso al suolo interi Stati e prodotto dolore a milioni di persone; tutte perdute, strategicamente e anche sul campo (la propaganda cerca di nasconderlo). E si persevera. Ora il Venezuela, ma non solo, si tentano (nel silenzio della stampa) i soliti piccoli golpe, alle porte di casa:

Freddy SuPerlano

Si lamentano “inaccettabili” (per noi “democratici”) episodi che al massimo provano che la popolazione ai confini con la Colombia, un territorio-spugna nelle mani dei golpisti, resiste:

l’accompagnatore deceduto

Un rappresentante dell’opposizione è stato avvelenato in un ristorante e la guardia del corpo morta.

.. insomma, siamo alle solite! niente di nuovo! .. nel torbido si pesca meglio .. e si finge di voler far pulizia:

Non si dice però che per fomentare l’odio Superlano rinfacciava a  Maduro di voler vendere l’oro (.. per pagare gli alimenti .. per il popolo..) come se non quella non fosse proprio una funzione delle riserve, cioè attingervi in caso di necessità

Si vorrebbe aggredire il Venezuela, dopo averlo colpito con sanzioni e ridotto alla fame .. ma non all’obbedienza  .. fallito il colpo di stato, non resta che l’invasione:

.. si dice: Ingrati! non accettate i nostri “doni” (briciole, se commisurati al danno delle “sanzioni”) .. alcuni ci credono (?):

Si potrà continuare su quest’andazzo oppure saremo improvvisamente chiamati a risponderne?

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